L’ABC di un email marketing vincente

Pillole per un email marketing di successo
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Ho il piacere di ospitare la mia #socialSister sul blog per un post molto interessante. Lei è Cinzia Di Martino, esperta di marketing, social media, web design e blogging. Sul suo blog personale puoi trovare tanti consigli sul social media marketing ma anche strategie per sviluppare la creatività o gestire la comunicazione di un brand.

Lascio a lei la parola per parlare di strategie per una campagna di email marketing di successo.

 

Un paio di mesi fa, si è tenuta in USA una conferenza sul Social Media Marketing: 49 relatori (Dan Zarella, Brian Solis, Guy Kawasaki e altri 46 guru dell’SMM), 3 giornate full immersion per gli addetti ai lavori e gli appassionati del vasto mondo 2.0 legato ai Social, terabyte di informazioni focalizzate sui social trend!

Sono rimasta di stucco quando, dopo aver letto notevoli quantità di articoli e interviste, mi sono resa conto che l’unico vero argomento comune a tutti gli interventi è stato.. [rullo di tamburi] ..l’email marketing.

Si, hai letto bene: l’email si conferma per l’ennesima volta la reginetta della festa. Ciò che cambia è il modo in cui riusciamo ad attirare nuovi adepti nelle nostre liste, il modo di produrre e inviare contenuti interessanti e guadagnarci la fiducia dei nostri seguaci.

“If you’re not building an email list, you’re an idiot” – Derek Halpern

Allora riordiniamo i pensieri, rivediamo la lista delle nostre priorità e cominciamo subito ad integrare l’email marketing nella nostra strategia vincente.. partendo dall’ABC.

#1. Crea una landing page di registrazione

Tutti sappiamo quanto sia importante avere un modulo di registrazione nel nostro sito, ma… non è detto che ai nostri seguaci, ai nostri lettori, ai nostri potenziali clienti piaccia giocare alla caccia al tesoro!

“Per iscriverti alla mia newsletter, vai sul mio sito e inserisci nome e email nel box rosso, in alto a destra… quello con il pulsante con su scritto REGISTRATI SUBITO”.

Con una pagina dedicata (come questa, N.d.N.) diventa tutti più semplice! Puoi inviare, condividere e pubblicizzare un link diretto (e basta) e hai anche più spazio a disposizione per spiegare i benefici dell’iscrizione (dando fondo alle tue innate doti di copy).

Insomma, con una landing page di registrazione sei sicuro di centrare l’obiettivo!

#2. Punta sulla semplicità

Oggi il marketing viaggia su mobile… e le email devono essere visibili da ogni dispositivo quindi dimentica template, sfondi variopinti e quintali di immagini. La parola d’ordine da seguire (e perseguire) è semplicità.

Conosci TinyLetter? Te lo presento… anche perché da oggi diventerà uno dei tuoi fidati compagni di viaggio!

TinyLetter è lo strumento gratuito, più semplice e più veloce da usare per la configurazione di una newsletter e, riducendo il tempo di configurazione e gestione, ti lascia più tempo per la stesura dei contenuti, vera punta di diamante per aumentare le iscrizioni.

#3. Scrivi più spesso

Sembra paradossale ma la percentuale di unsubscribe è inversamente proporzionale al numero di email inviate (secondo uno studio firmato da Dan Zarella).

Meno scrivi, più è probabile che gli iscritti non ricordino chi tu sia, né perché abbiano deciso di ricevere le tue email.

Ma si sa: il troppo storpia! Quindi l’invito è di trovare una sensata via di mezzo tra una email al mese e una email al giorno! Diciamo che due o tre email a settimana potrebbe essere un buon compromesso ^_^

 

Semplice no? Lo so, siamo solo all’ABC.. ma chi ben comincia è a metà dell’opera! E allora tuffiamoci in questa nuova avventura [e facciamolo prima che Derek ci contatti…]

 

Grazie Cinzia ^_^

E tu cosa ne pensi? Quali sono le tue strategie per ottenere il massimo dalle newsletter?

 

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6 Comments

  1. Ottimo post! Brava a Cinzia e a te per averla ospitata! Ho dato un’occhiata a Tinyletter proprio venerdì… interessante come servizio il mio unico dubbio è se non sia un po’ troppo minimalista?

    Io per adesso ho sempre usato Mailchimp e devo dire che mi sono trovato benissimo ma probabilmente dipende dalle esigenze di ciascuno?

  2. Ciao Mattia, intanto grazie per i complimenti e per il commento ^_^

    Per quanto riguarda TinyLetter.. sappi che strettamente correlato a MailChimp dal 2011, quando MailChimp ha pensato bene di acquistare la piccola applicazione di gestione newsletter per i non-business.

    Come dicono proprio sul sito di MailChimp “You could think of TinyLetter as a MailChimp Lite. A more directionally accurate analogy would be, Gmail on steroids.”

    Insomma TinyLetter è nata (e continua ad essere) un’applicazione per le persone (per i personal brand) mentre MailChimp è dedicato ai business (e lo si intuisce anche dal suo non essere minimalista) ^_^

    Spero di aver risolto l’arcano!

  3. Devo creare la mia landing page… e il tuo post me lo ha ricordato 🙂

    Riguardo a chi si cancella, su un altro blog, che preciso non ha una vera newsletter – uso il servizio di Feedburner, quindi ogni volta che pubblico un post parte un’email agli iscritti – è successo il contrario: ogni giorno un’email e avevo diverse cancellazioni, per fortuna minori rispetto ai nuovi iscritti che arrivavano.

    Tu dici 2 o 3 email a settimana? Io per ora ne sto scrivendo una sola e neanche tutte le settimane. Devo creare una sorta di piano editoriale per la newsletter, ma l’email marketing, per me, è un campo sconosciuto ora.

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