La scienza di Instagram

Come aumentare like e commenti su Instagram
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La componente visuale dei social media è indiscutibilmente essenziale per la buona riuscita di molte strategie. Campagne di comunicazione senza una forte immagine o un contenuto visivo d’impatto ed emozionante sono destinate a faticare molto o a compensare nell’advertising per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Immagini e video raccolgono sui social network sempre molti like e commenti rispetto ai singoli aggiornamenti di stato o contenuti magari elaborati. Non solo quindi Facebook e Twitter stanno diventando piattaforme ricche di foto, ma anche Instagram e Pinterest sono media in crescita.

L’infografica di HubSpot riporta uno studio condotto da Dan Zarrella su un campione di più di 1 milione di immagini scattate e pubblicate su Instagram al fine di identificare le caratteristiche che rendono le foto buoni scatti o meno in termini di like e commenti ricevuti.

Così è stato preso in analisi un database fotografico di 1.494.175 fotografie proveniente dai profili di 538.270 utenti. La Scienza di Instagram afferma che gli hashtag sono una componente primaria per il successo di una fotografia su questo social media in quanto esiste una correlazione tra il numero di tag e i like/commenti ricevuti.

Gli hashtag servono infatti a dare visibilità ad una foto in rete, in quanto è possibile fare delle ricerche per parole chiave e far trovare la nostra foto anche a chi non segue il nostro stream. Sappiamo che Instagram pone a 30 il numero massimo degli hashtag concessi per ogni foto, ma come potete vedere dai dati all’interno dell’infografica, i like e i commenti aumentano soprattutto intorno ai 17-18 tag e anche tra i 23-25 e oltre i 27.

Il filtro migliore?

Decisamente il… No Filter. I filtri predefiniti da Instagram sono ormai segno di poca professionalità o fantasia. Il mobile photographer si riconosce dallo scatto ben composto e da un editing “esterno” ad Instagram, magari utilizzando app molto alla moda, come VSCO, Snapseed o AfterLight. Se proprio uno vuole utilizzare i filtri di Instagram, i tre che risultano essere maggiormente apprezzati sono il Willow (un bianco e nero soft), il Valencia e il Sierra (entrambi a colori, uno più illuminato e l’altro più faded).

Usare una Call to Action?

Chissà se funziona o meno anche in Italia ma Zarrella ha osservato che le foto che contengono la parola “like” nella didascalia tendono a raggiungere un numero maggiore di “mi piace” per follower (+89%) e di commenti se presente la parola “comment” (+2.194%).

Saturazione

Confesso di essere un amante delle foto faded e poco saturate, quindi sono avvantaggiato a quanto dicono i risultati della Scienza di Instagram: le immagini con bassi livelli di saturazione del colore raggiungono il 598% di like in più rispetto alle foto maggiormente saturate.

Selfie o non selfie?

Tralasciando l’amore o l’etica di questo fenomeno fotografico del nuovo millennio, i dati affermano che le fotografie che includono uno o più volti piacciono molto di più delle altre con una differenza del +35%.

Colori

Qui ci sono vere e proprie scuole di pensiero. Toni caldi contro toni freddi mentre chi sostiene che il blu vince su tutti gli altri colori. E infatti chi la pensa così non c’è andato tanto lontano: le tonalità sul grigio, blu e verde attirano molti più like di quelle sul giallo, arancione e rosa.

Luminosità

Più like e commenti anche per le foto con una quantità di luce più elevata: +592% mi piace per le immagini con maggiore “brightness“.

 

Ecco l’infografica completa.

Come aumentare like e commenti su Instagram

 

 

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