Twitter per principianti

Miniatura del logo di Twitter
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Twitter per principianti: guida all'uso di TwitterDa qualche mese ho ripreso in mano il mio account Twitter aperto più di 1 anno e 100 giorni fa (secondo quanto offerto da twitter.seocoder.org) e ne sono completamente affascinato, ammaliato, incantato. Insomma, per dirla breve, sono diventato un twitter addicted.

Ma cosa è Twitter e come funziona? Me lo chiedono in tanti che vedono Twitter come un’alternativa a Facebook, ma che sembra troppo difficile da usare. Beh, così non è, anzi, a mio parere è molto più semplice e intrusivo del più famoso social network.

Twitter in poche semplici parole: un social network dove gli iscritti esprimono i propri pensieri e creatività in 140 caratteri, proprietà assimilabile all’invio di un SMS. Gli utenti di Twitter, i tweeter (spesso italianizzato in twitteri), possono leggere (dall’inglese follow ovvero seguire) i tweet scritti da altri utenti, se questi ultimi possiedono un profilo “pubblico”, altrimenti devono prima farne richiesta.

Per molti aspetti il limite di 140 caratteri (espandibile però con vari servizi come TwitLonger) è, secondo me, un punto di forza di Twitter. Avendo la possibilità di seguire anche moltissime persone, si ha sempre la possibilità di avere una visione istantanea sufficientemente completa, andando a leggere 140 caratteri alla volta. La necessità di essere brevi e concisi, costringe i cinguettatori a pensare bene a come esprimere i propri concetti. Attenzione: è chiaro, però, che di puttanate se ne leggono anche su Twitter! 😉

Breve glossario di Twitter

  • Tweet: è un messaggio di 140 caratteri al massimo
  • Following: sono coloro che seguiamo, delle quali leggiamo i tweet
  • Follower: sono gli utenti che leggono i nostri tweet
  • Hashtag: sono parole chiave precedute dal simbolo # (in inglese hash); questi tag servono per poter effettuare ricerche su specifichi temi (convegni #bto2010, eventi #sanremo, ecc.) oppure semplici tormentoni (es. #hovistogheddafi)
  • @ (MentionsReplies): è possibile menzionare un utente in un tweet o rispondere ad un tweet di un utente; per far questo è necessario apporre il simbolo @ di fronte al nome utente (es. usate @nicocarmigna per scrivere a me!)
  • Timeline: è il luogo, la pagina, dove scorrono i tweet dei nostri following
  • Retweet (RT): funzione che permette di inoltrare un tweet di un altro tweeter sulla nostra timeline

La semplicità d’uso e di apprendimento di un servizio come quello offerto da Twitter, permette l’impiego di un tale strumento come mezzo per comunicare qualsiasi cosa: da argomenti “frivoli” (la mia giornata minuto per minuto) ad argomenti “professionali” (l’uscita di una nuova ricerca di mercato). Le recenti situazioni politiche nelle crisi del Maghreb hanno, per esempio, visto un alto utilizzo di Twitter come strumento essenziale per la diffusione delle notizie, dando vita ad un vero e proprio giornalismo sociale.

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5 Comments

  1. Curioso, è capitata la stessa cosa a me poco tempo fa..ho aperto quasi per gioco l’account twitter da più di un anno e poi lasciato “morire” completamente. Ultimamente invece, lo sto riscoprendo e mi piace sempre di più :D!

    • nicola (Author)

      Bene caro Alias, vedo che almeno non sono l’unico ad essermi iscritto a Twitter più di un anno fa e di non aver scoperto subito le sue potenzialità. Devo dirti che sinceramente mi affascina più di Facebbok: il Twitter-power!! 😉

  2. sì è capitato anche a me, l’ho aperto tempo fa e lasciato lì, poi poco a poco l’ho scoperto:-)

    • Nicola (Author)

      In effetti siamo in tanti ad esserci iscritti a Twitter e poi lo abbiamo lasciato lì a decantare. Probabilmente l’apprendimento di questo social network non è proprio immediato (a differenza per esempio di Facebook), quindi è probabile che gli utenti si stufino e lo abbandonino del tutto. Successivamente, magari spinti dalla curiosità, tornano sui loro passi e provano ad utilizzarlo: a quel punto scatta la scintilla, o almeno così è stato per me!! 🙂

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