Dropbox per principianti

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È sempre più difficile oggigiorno stare al passo con la tecnologia; quasi ogni 24 ore vediamo nuovi software e applicazioni, soprattutto online. Per fortuna esistono alcune applicazioni che, anche se all’inizio ci complicano la vita, all’uso prolungato si rivelano invece molto utili e quasi indispensabili. Tra questi nuovi strumenti voglio includere Dropbox che voglio far conoscere a coloro che ancora ne ignorano le potenzialità.

Prima di entrare nei dettagli, voglio portare l’attenzione su tutte quelle volte a cui ognuno di noi è capitato di dover scambiare uno o più immagini o documenti con amici o colleghi, oppure fare semplice backup di dati. In alternativa alle più o meno capienti penne USB, c’è la posta elettronica se non addirittura gli hard disk esterni (portatili e non). Attenzione: Dropbox non risolve di fatto tutti i problemi di scambio di file, ma di certo ci aiuta nel processo di archiviazione, condivisione e consultazione online.

Dropbox è un servizio web-based che mette a disposizione di ogni utente (iscritto al servizio tramite un qualsiasi indirizzo email) uno spazio web attraverso il quale è possibile caricare, sincronizzare documenti da più computer o altri dispositivi (come tablet o smartphone) ma anche scambiare file con altri utenti iscritti e accedere ai documenti da ogni altro possibile computer del mondo con una connessione Internet.

Il servizio offre diversi livelli di spazio di archiviazione, quello base di 2 giga è gratuito, mentre se si ha la necessità di maggiore spazio allora ci sono diverse soluzioni: 50 Gb a pagando 9.99$ al mese oppure 100 Gb a 19.99$ mensili. Per lavorare con i documenti salvati su Dropbox è necessario un collegamento Internet, ma è possibile disporre dei documenti anche in modalità offline, seppure la sincronizzazione con lo spazio remoto avverrà automaticamente nel momento in cui verrà ripristinata una connessione.

La sincronizzazione dei file tra il computer e lo spazio web avviene attraverso il browser oppure con l’uso di un software che può essere installato in ogni momento sul proprio computer. Questo programma è disponibile sia per Mac, Windows e Linux, ma esistono anche app o loader per diverse altre piattaforme (iPhone, Android, Windows Phone). La caratteristica principale del software di sincronizzazione è che appare “invisibile” all’utente. Infatti dopo l’installazione viene creata una cartella Dropbox all’interno della cartella Documenti (se siete di Windows) oppure nella home (su Mac) e successivamente ogni file che viene salvato, copiato o spostato in quelle cartelle verrà sincronizzato automaticamente sullo spazio web.

Le applicazioni di Dropbox sono molteplici e diverse a seconda delle esigenze di ciascuno: salvare file di lavoro, scambiare foto con gli amici, fare backup di documenti importanti. Inoltre esistono dei servizi collegati a Dropbox che permettono funzionalità aggiuntive, come ad esempio DropTunes che trasforma i file musicali salvati nella cartella Dropbox in una playlist da ascoltare direttamente da web. Un’altra interessante estensione, se si ha un account Gmail, è SaveMyInbox che permette di salvare automaticamente gli allegati delle email nel proprio spazio Dropbox.

Il mio consiglio è quello di provare per credere: Dropbox è facile da usare e indispensabile per le funzionalità che offre.

Comments

comments

  • http://www.lucabecattini.it Beca

    Proprio l’altro giorno un amico mi ha postato questo articolo riguardante la sicurezza di dropbox sulla bacheca di facebook

    In questi giorni ad essere al centro del ciclone è Dropbox, uno dei più popolari servizi per la condivisione e il salvataggio di file, accusato in un esposto presentato alla Federal Trade Commission, di aver mentito sulla sicurezza dei dati dei propri utenti.

    • Nicola

      Grazie delle informazioni Luca.
      Ho letto proprio oggi un altro articolo che parla dei problemi che può avere Dropbox con la privacy. Cerco di documentarmi un po’ di più e aggiorno il post il prima possibile.

  • resvan

    ci confezionano prodotti costruiti ad arte solo per eludere la nostra privacy… le nostre foto i nostri video e i nostri documenti sul web… mmmmm chissa enti governativi o chissa quali enti pseudo regolari possono avere accesso alle nostre belle cose… usarci come campioni di valutazione e statistiche…
    noi li autorizziamo a struprare le nostre vite intime

    • http://www.nicolacarmignani.it/ Nicola

      Capisco e rispetto il tuo punto di vista, ma non voglio per forza credere ad una teoria complottista che ci vede spiati sempre e comunque. Di certo non avrebbero bisogno di un servizio del genere per avere solo 2, 3 o 5 mega di nostri file, ma ci prenderebbero tutto.
      Pertanto, per me è e rimane un servizio utile, soprattutto quando (e l’ho sperimentato in prima persona) ti si blocca il computer da un momento all’altro e non puoi recuperare nessun file. Se qualcosa di “importante” lo hai salvato su queste cartelle online, riesci a recuperare almeno qualcosa.

      Un’ultima battuta: l’ISTAT è da anni che ci usa come compione di valutazione e statistiche… di certo non si è mai lamentato nessuno (o almeno credo!) :)

  • desider

    quando ci propinano certe tecnologie e meglio andare sempre con i piedi di piombo non a caso da quando e uscito facebook twitter e diavolerie simili i furti di identità sono cresciuti del 400% chi sa come mai allora non bisogna essere come allochi ogni cosa che ci propinano buttarsi a capo fisso bisogna stare con gli occhi bene aperti

    • http://www.nicolacarmignani.it/ Nicola

      Certo, capisco che c’è diffidenza, ma ormai il servizio è attivo da qualche anno.
      È notizia della scorsa settimana dai furti delle password di Linkedin. Questi furti ci sono e ci saranno sempre, sperando in misura minore in quanto ad ogni furto, gli ingegneri e gli informatici esperti di sicurezza lavorano per migliorare gli accessi e le procedure per evitare incidenti del genere.
      Porte blindate, finestre anti-urto, inferriate e allarmi esistono ormai da decine di anni ma i ladri riescono ad entrare lo stesso nelle case e nelle banche.
      Con questo non voglio giustificare il furto di identità ma neanche dover vedere il marcio in tutto. Di qualcosa e qualcuno dobbiamo pur fidarci ;)

  • desider

    purtroppo più tecnologia si usa più si e vulnerabili bisogna tornare a carta e penna o a ai pizzini come fa qualcuno

    • http://www.nicolacarmignani.it/ Nicola

      Anche quelli purtroppo non sono sicuri al 100% ;)

  • http://rockfoto.it Simmessa

    Leggo con ritardo questo bell’articolo, e rilancio con un altro, di mia produzione, Dropbox per fotografi, ciao e hasta la vista!

    http://rockfoto.it/2012/08/21/guida-a-dropbox-per-fotografi/

    S.

    • http://www.nicolacarmignani.it/ Nicola

      Grazie per il commento e per l’interessante post! ;)

      • http://rockfoto.it Simmessa

        Grazie a te!

        Vieni a trovarmi quando vuoi ;)

        S.

  • Simona

    Ciao Nicola,
    Qui in redazione abbiamo un problema. Vorremmo cancellarci da un dropbox (che condividevamo con ex collaboratori) e crearne uno nuovo. Il problema è: la stessa mail, può essere utilizzata per “iscriversi” ad un altro dropbox?

    • http://www.nicolacarmignani.it/ Nicola

      Forse non capisco bene il problema. Basta disconnettere l’utente o bloccare la sincronizzazione e cancellare (eventualmente) i file presenti sul computer. Poi da web imposti gli utenti nuovi con cui condividere file e cartelle e cancelli quelli vecchi.
      Spero di essere stato almeno un po’ utile. Altrimenti scrivimi quali sono dubbi e problemi :)

  • francesco

    Ciao, ti volevo chiedere una cosa: vorrei liberare spazio sull’hd del mio pc. Vorrei, pertanto, spostare la cartella “musica”, di circa 20 gb, su dropbox per poi eliminare quella sul pc. Se lo faccio, però, che succede? Potrò sempre vedere i files su dropbox o perdo tutto?
    Grazie

    • http://www.nicolacarmignani.it/ Nicola

      Ciao Francesco, da quello che so le due cartelle (sul tuo computer e sul web) si sincronizzano automaticamente, quindi ciò che cancelli dal tuo computer si cancelleranno anche su Dropbox.
      Puoi provare il servizio Google Drive che permette il caricamento di file sul proprio spazio web.

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