#TweetIntervista a @Idrossido

#Tweetintervista a @IdrossidoSu Twitter capita di fare conoscenze inaspettate nel senso che inizi a seguire una persona, leggi con piacere i suoi tweet e magari ci scambi qualche messaggio.

Qualche follower ti capita di conoscerlo di persona, altri ancora no, ma attraverso il social network hai lo stesso la sensazione di vicinanza e di conoscenza che hai guardando una persona negli occhi.

In questa tweet intervista conosciamo meglio @idrossido, uno dei miei follower che non ho avuto il piacere di conoscere in 3D, ma che attraverso Twitter trovo che sia una persona davvero interessante.

Utente misterioso e qualche volta ermetico, può sembrare strano ma è un vero protagonista della scrittura di poesie. Poesie “vere” e a volta anche tweet-poesia… che sia il caso di fondare l’arte della #tweetpoetry?!? 🙂

Non c’è modo migliore per conoscere @idrossido che leggere le sue risposte. Enjoy!

1) Nome e nick Twitter

Il mio nome di Twitter è  “Idrossido ®” (@idrossido)

2) Da quanto usi Twitter?

Mi sono iscritto il 6 luglio del 2011. È stato un colpo di fulmine e da allora non sono riuscito a farne a meno, un po’ come il cioccolato.

3) Come sei arrivato ad usarlo?

Stando su Facebook vedevo che un numero via via maggiore di utenti passava meno tempo sul sito di Zuckerberg e, quando condividevano i propri “stati”, facevano una pubblicità sfegatata a Twitter.

L’anno scorso un mio amico di Facebook mi ha fatto conoscere nel dettaglio l’universo pennuto di Twitter e da allora cinguetto senza tregua, per sfortuna vostra.

4) Che piattaforma usi (cellulare, iPad, web, …)?

Accedo a Twitter principalmente dal PC e dal mio smartphone.

5) Cosa ti piace twittare?

Forse faccio prima a dire cosa non mi piace digitare!

Twitto davvero di tutto, da ciò che mi accade ogni giorno, quello che penso, delle battute per ridere un po’, fino ad arrivare a temi un po’ più seri.

Seguo molto la politica e questo si riflette anche in alcuni dei miei cinguettii, così come argomenti relativi alla laicità del nostro Stato (o ciò che ne resta!) e ai diritti civili. Spesso queste tre tematiche si coniugano ed è interessante seguire le differenti reazioni degli utenti di Twitter e confrontarsi.

Mi piacerebbe poter twittare versi e notizie relative alla poesia, la mia vera vocazione, ma i 140 caratteri non si prestano bene a questo scopo.

Stessa cosa vale per la biologia molecolare e la scienza in genere, ossia i miei ambiti di studio.

6) Quanto lo usi al giorno/settimana?

Uso tantissimo twitter, sia fuori che in casa. Diciamo che sento più i miei follower che la mia famiglia.

7) Come usi Twitter rispetto a Facebook?

Negli ultimi mesi, accedo sempre meno a Facebook, anche un po’ per noia. Capita spesso di ricevere una valanga di “mi piace”, ma manca un vero e proprio dialogo, se non attraverso i commenti. Su Twitter, invece, si ha un confronto diretto, senza tanti preamboli, e proprio questo mi ha spinto a preferirlo ad altri social network.

8) 3 cose che ami di Twitter

La velocità di interazione.
L’obbligo della sintesi, che permette di tenermi informato, arrivando subito agli argomenti che mi interessano.
La possibilità di conoscere persone anche lontane e diverse da me.

9) 3 cose che odi di Twitter

Il fatto che mi suggerisca di seguire i politici che critico nei miei tweet e Gigi D’Alessio.
Le notifiche in alto, che funzionano male.
Le presunte star che se la cantano e se la suonano, che interagiscono poco o niente con gli altri utenti e si seguono solo tra di loro. Potrebbero autocelebrarsi anche tramite e-mail, tanto sono utili come un cappello di lana a ferragosto.

10) Hai avuto opportunità grazie a Twitter?

Quella di confrontarmi con persone interessanti, che mi farebbe piacere incontrare.

11) Hai incontrato qualche follower o hai partecipato a tweet-cene/tweet-eventi?

Mi piacerebbe molto partecipare a una cena/evento con altri twitteri, ma non ne ho mai avuto la possibilità, almeno non ancora. Però ho incontrato diversi follower, anche fuori regione, e non vedo l’ora di conoscerne di nuovi, ad esempio un pisano.

12) Nella vita offline sei come su Twitter o cambi personalità?

Penso di essere la stessa persona, non credo ci sia una discrepanza. Forse su Twitter sembro più serioso di quanto non sia in realtà. A me piace molto scherzare, ridere e soprattutto prendermi in giro. Credo che, a volte, questo mio lato ironico e autoironico non emerga abbastanza.

13) Come pensi che sia Twitter nel futuro? Avrà vita breve?

Altro che vita breve, secondo me avrà un notevole incremento di utenti e si integrerà sempre più con altri mezzi, quali radio e TV.

14) Mi segui su Twitter? Se sì… mi segui davvero? 🙂

Sì, ahimè ti seguo, non perché tu mi stia simpatico, ma solo perché twitti cose interessanti, specialmente le dritte su Instagram, che mi hanno permesso di conoscere il tuo blog. 😛

15) Quanto mi consideri “molesto”?!? 😉

Parecchio!! Quasi ai limiti dello stalking, ma è il prezzo da pagare per essere informati.

Ovviamente scherzo! 🙂

 

Aspettando un vero incontro… grazie Idrossido! 😉

 

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