Le buone maniere su Twitter: Follow, ReTweet e Follow Back

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le buone maniere su twitterIn questo post voglio approfondire le tematiche sul social network del momento: Twitter. Dopo aver dato un’introduzione di Twitter e alcuni consigli utili su tweet e sul Follow Friday (#FF), colgo l’occasione di un interessante articolo per fornire le basi delle buone maniere su Twitter.

I social media non hanno un vero e proprio manuale d’uso, in quanto aggregazione di una vastissima quantità di persone con idee, gusti, culture e pensieri anche molto differenti tra loro. Alcuni definiscono i social media una scienza inesatta, altri invece una forma d’arte o un esperimento sociale. Fatto sta che ogni giorno sentiamo parlare di Twitter insistentemente su TV e giornali.

Molti sono diffidenti verso questo “stranosocial network, ma tra coloro che decidono di provarlo veramente, sono pochi quelli che non ne vengono immediatamente rapiti. Come in ogni ambiente o gruppo, ci sono delle regole di buona educazione da rispettare. In questo post cercherò di dare una sorta di Twitter etiquette.

Following

Twitter è diverso da Facebook, non esiste una richiesta di amicizia vera e propria e quindi non è necessaria la reciprocità del rapporto: su Twitter si “segue” (follow) chi desideriamo senza la necessità di essere seguiti e viceversa. A meno di avere un account protetto, non dobbiamo autorizzare gli altri utenti per essere seguiti.

Seguire qualcuno non significa interagire con esso. Se troviamo su Twitter qualcuno che potrebbe piacerci, perché è un personaggio famoso o un esperto di un settore di nostro interesse, seguiamolo (follow). Se poi cambiamo idea leggendo i tweet che vengono pubblicati, allora possiamo sempre fare il defollow (o unfollow), cioè smettere di seguire 😉

ReTweet

Sappiamo che un tweet è un messaggio pubblico che compare nella nostra timeline (se seguiamo l’autore del tweet) ma anche nell’intero social network. Un retweet (spesso abbreviato con RT) è quando qualcun altro condivide a sua volta questo tweet ai propri follower permettendo così al tweet di essere letto.

I RT sono importanti perché sono messaggi che in un certo qual modo riflettono il nostro pensiero e che vogliamo consigliare ai nostri follower. Inoltre i RT riportano l’utente originale (come una sorta di “CC” delle email). In questo modo noi stiamo valorizzando ai nostri follower i contenuti di un altro utente che potrebbe potenzialmente interessare.

Se leggiamo un RT interessante, accertiamoci se l’autore originario pubblica tweet che potrebbero fare al nostro caso e, in caso affermativo, sappiamo già cosa fare… follow! 😉

Follow-Back

Ricambiare il follow non sempre è facile da capire. È quantomeno educato informarsi su chi è l’utente che ci sta seguendo e capire se ciò che pubblica è di nostro gradimento. In tal caso, è giusto fare un follow back, ovvero ricambiare il follow. Ricambiare un follow non è obbligatorio e non dobbiamo sentirci obblicati a farlo.

Per questo motivo (e non solo) è molto importante avere una foto del profilo e una short bio che ci rappresenti sinceramente, soprattutto se utilizziamo Twitter in ambito professionale.

 

Enjoy your tweeting! 🙂

 

 

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7 Comments

  1. Sonny

    La tua guida è utilissima, grazie!
    Ma non capisco come fare ad inserire la bio…

    • Nicola (Author)

      Ti ringrazio Sonny!
      Per inserire la biografia devi andare sull’account Twitter via web. Clicchi su “Profilo” dal menu in alto e poi scegli “Modifica il tuo profilo” che si trova subito dopo la foto e prima dei tuoi tweet.
      Fammi sapere se riesci! 😉

  2. Sonny

    Uhm…credo di aver capito che dalla app non sia possibile. Inoltre anche andando sul sito da IPhone reindirizza alla versione mobile, dove non è possibile modificare. Ci riprovo da pc, appena riesco a metterci le manone.
    Comunque grazie ancora Nicola, sei sorprendentemente gentile.

  3. Bella guida,
    Aggiungo solo una cosa: sebbene sia vero che il RT “riflette il pensiero di chi lo fa” io penso che l’espressione riflettere intenda il mettere in evidenza cosa importi, meglio dire sia di pertinenza, per l’autore del RT, e non il fatto che necessariamente l’autore condivide il ReTweet.
    Io nel mio account Twitter ho messo chiaramente in evidenza questo aspetto con la frase – usata da molti – “RT is doesn’t always mean endorsement”

    • Nicola (Author)

      Grazie! In effetti è stata una guida per chi, come me, ha trovato difficoltà iniziali ad approcciarsi a Twitter.
      Sono pienamente d’accordo su quel che dici riguardo al ReTweet. Sposo anche io la filosofia “RT is doesn’t always mean endorsement” 🙂

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