#TweetIntervista @NickBiussy

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#TweetIntervista @NickBiussyL’appuntamento con la tweet intervista non può mancare neanche questa settimana. Quindi fermo lì, prenditi 5 minuti di pausa e leggi cosa ha risposto uno dei miei follower più spumeggianti di Twitter.

Forse per caso o forse per cavalleria, la serie di interviste ha visto alternare una donna ad un uomo; quindi dopo Sara (@sarabenassai), Daniele (@lelelandia) e Sabrina (@sabrarola) ecco il turno di un altro uomo (e che uomo!): Nick Biussy.

Su Twitter è conosciuto come @NickBiussy mentre nella vita reale Nick Biussy: insomma quello “spazio” fa molta più differenza di quel che sembra! 😉

Con Nick mi dovevo incontrare in una pausa pranzo che però non è mai arrivata: insomma, due stakanovisti! Poi un giorno, un po’ per caso ci siamo trovati in Piazza dei Miracoli a Pisa nel mezzo ad un gruppo di fiorentini in visita alla città. Informazione interessantissima questa, pertanto lascio spazio all’intervista. Buona lettura!

1) Nome e nick Twitter

Nome Nick e il nick è Nick Biussy. Le amiche intime mi chiamano Dick, per via del mio dichiarato amore nei confronti dei Dik Dik. Le domeniche estive faccio spesso dei picnic all’aperto. Quando invece non esco solitamente resto a casa e guardo Nickelodeon che è il mio canale preferito dopo quello di Suez.

2) Da quanto usi Twitter?

Non uso Twitter ne abuso. Potrei addirittura affermare che è esso ad usare me ma non ho le prove. Dattilograficamente parlando uso Twitter a mia insaputa, nei rari momenti in cui non faccio sesso, gli alieni mi impongono di twittare. Twitter è l’apostrofo blu nella parola l’uccello. In totale sono circa 5 anni che twitto, ma come Nick Biussy forse 3, più o meno.

3) Come sei arrivato ad usarlo?

È stata dura. Ricordo ancora quel giorno. Mi trovavo in ufficio ed era come quando fuori pioveva. Avevo appena messo il mio trecento cinquantesimo “like” e delle convulsioni si impossessarono del mio fragile corpo. Smisi subito di fare sesso, Katia, Samantha e Gertrude si lamentarono un po’ ma dopo capirono il mio stato d’animo. Fu in quel momento che iniziai a usare Twitter e da allora non ho mai smesso se non nei momenti in cui non twitto.

4) Che piattaforma usi (cellulare, iPad, web, …)?

Tutte! In particolare al 60% il web, poi al 55% il mio cellulare, al 37% il cellulare degli altri quando il mio è scarico, al 28% l’iPad di un Apple Store mentre lo provo facendo finta di volerlo acquistare e al 15% tutto il resto. Il 3% è da ritenersi non pervenuto. Dodici le schede bianche.

5) Cosa ti piace twittare?

Pensieri non più lunghi di 140 caratteri. La lista della spesa. Il codice del bancomat. Le password degli amici. Gli scontrini del bar. Che ore sono. I nomi delle mie ex. I sottotitoli dei film giapponesi. I miagolii del mio gatto. Le urla di Bruce Lee durante il combattimento con Chuck Norris. Le quote della SNAI. Gli ingredienti del Mars. La sigla di Candy Candy. I nomi delle icone sul mio desktop. Le istruzioni dell’Ikea. Il percorso verso casa. La via lattea di notte e gli effetti collaterali dell’aspirina. Cose interessanti, va.

6) Quanto lo usi al giorno/settimana?

Ultimamente poco, direi pochissimo, non più di 9 ore al giorno. Nel week-end poi quasi non twitto non supero mai i mille tweet al giorno. Ho sempre molto da fare, vorrei twittare di più ma non posso. Il minimo storico l’ho ottenuto il giorno del mio matrimonio ho twittato per sole 7 ore a 48 minuti. Mi vergognai di me stesso. Mia madre mi disse: “Nick, non preoccuparti, apprezzeranno lo sforzo”.

7) Come usi Twitter rispetto a Facebook?

Mah, praticamente nello stesso modo. Tranne per i miagolii del mio gatto, quelli li metto direttamente su Instagram. Avrei voluto rispondere a questa domanda così: “Twitter lo uso, Facebook no” ed effettivamente fino a qualche tempo fa era così, ma da un po’ sto rivalutando Facebook e non lo voglio nascondere, anzi se tu che stai leggendo queste righe vuoi aggiungermi sappi che io la do facile… l’amicizia.

8) 3 cose che ami di Twitter

  • Il mio profilo.
  • La possibilità di restare sempre informato su quello che accade a Sara Tommasi.
  • La gente che si prende troppo sul serio.

9) 3 cose che odi di Twitter

  •  Il mio profilo.
  • La possibilità di restare sempre informato su quello che accade a Fabio Volo.
  • Gli hashtag dei #bimbiminkia.

10) Hai avuto opportunità grazie a Twitter?

Di fare sesso? Eccome! Da quando sto su Twitter la mia vita sessuale ha avuto un’impennata incredibile. Adesso riesco a fare l’amore anche due volte a trimestre.

11) Hai incontrato qualche follower o hai partecipato a tweet-cene/tweet-eventi?

Di follower ne ho incontrati davvero tanti, 148 per l’esattezza. Ho una lista privata “ti ho incontrato” ecco perché conosco il numero esatto. Sappi che in questa lista ci sei anche tu! Beh, sì, tweet-cene ne ho fatte parecchie. La prima in assoluto è stata la pizzatwit di Milano, forse la prima nella storia. In realtà non ero ancora Nick Biussy ma un semplice Davide qualunque. Poi la pizzatwit di Firenze, Assisi e altre decine con gli amici più stretti, i famosi “Paculi”.

12) Nella vita offline sei come su Twitter o cambi personalità?

Nella vita offline sono esattamente come su Twitter: cambio personalità. Non amo le cose monotone. Mi piace cambiare. Se non avessi perso lo scontrino cambierei anche il mondo. Penso che tutti noi nel corso della propria vita cambiamo spesso personalità, forse non ce ne accorgiamo, ma chiedetelo al vostro rivenditore di fiducia e vedrete!

13) Come pensi che sia Twitter nel futuro? Avrà vita breve?

Credo fermamente che Twitter, per sopravvivere, dovrà apportare delle grosse innovazioni al proprio concept. Innanzitutto dovrà portare il limite dei 140 a 141, 140 sono pochissimi. Dovrà poi dare la possibilità di gestire account multipli per gli schizofrenici. Ma soprattutto dovrà acconsentire di mettere il grassetto alle parole.

14) Mi segui su Twitter? Se sì… mi segui davvero? 🙂

Sì, ti seguo su Twitter. Ti seguo davvero. Credo che tra tutti i VIP tu sia senz’altro uno dei migliori. Come già detto prima non twitto spesso ed ho sempre poco tempo ma appena mi collego vengo sempre a vedere le tue ricette, sono splendide. Ieri ho cucinato la tua famosa torta di pollo alla crema chantilly imbevuta nel vermut al cocco. Si sono leccati le dita. Bravo Marco, sei fortissimo. Ti prego non cancellarti mai da Twitter.

15) Quanto mi consideri “molesto”?!? 😉

Non di più di quanto io ti consideri modesto e non di meno di quanto io ti consideri maldestro 😉

 

Grazie Nick sei sempre il solito sc… 😉

 

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